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Il mio primo Outlet

Valdichiana Outlet Village
Oggi, per la prima volta sono stato in un Outel Village. Più precisamente al “Valdichiana outlet village” di recente inaugurazione a Foiano della Chiana, a un paio di chilometri dal casello autostradale Bettolle della A1.
Si tratta davvero di un bel villaggio, realizzato riprendendo lo stile dei borghi di questa zona della Valdichiana, facendo molto uso di cotto e legno; il tutto è articolato come un vero villaggio, con vie e piazze… non mancano i portici per uno shopping al riparo dal sole o intemperie a seconda della stagione. All’interno circa 70 negozi (Nike, Bata, Benetton, ecc.), bar, ristornate, e servizi vari.
Per maggiorni dettagli tecnici vi rimando al sito ufficiale, per quello che mi riguarda vi darò le mie personalissime impressioni.

La struttura è davvero molto bella e ben fatta; si nota una grande cura e ricerca nella realizzazione che mi fa sembrare il tutto un po’ come una Disneyland dello shopping, nel senso che il “borgo” è così ben riprodotto che temo la gente alla fine si abituerà ad esso come vero borgo toscano, tralasciando di visitare quelli veri. Sarebbe triste vedere arrivare turisti dello shopping, che magari si fanno centinaia di chilometri per arrivare al Village, che giunti a destinazione si limitano a visitare il borgo-finto senza avere il minimo interesse per le decine di borghi-veri presenti nei dintorni.
Un po’ come chi fa i salti mortali per vedere San Pietro all’ “Italia in miniatura” e non è mai stato a vederlo dal vero.

I negozi sono tanti, per tutti i gusti, di grande pregio e con prezzi davvero interessanti! Negli outlet gli sconti sono reali, nulla da dire, e se ci si va in periodo di saldi si possono fare davvero grandi affari!
Anche qui viene un dubbio, visto il fiorire di questi parchi-del-saldo: non è che i prezzi dell’outlet alla fine sono i prezzi reali che dovrebbero avere quelle merci e durante il resto dell’anno e negli altri negozi, semplicemente veniamo derubati?
E’ risaputo che i margini dell’abbigliamento sono altissimi (il 100% non stupisce), perché allora non avere tutto l’anno e in tutti i negozi prezzi con margini più onesti senza dover aspettare saldi vari o macinare chilometri per raggiungere gli outlet?

Per finire, le persone: tanti, anzi tantissimi i clienti nella giornata di ieri; vuoi per la domenica, vuoi per i saldi o la novità (il centro ha inaugurato sabato 16) ma c’erano davvero tantissime persone, al punto da bloccare tutto il traffico nella zona circostante, creando chilometri di code nelle strade di accesso.
Immagino la contentezza degli abitanti della zona che fino a ieri vivevano in una tranquilla zona di campagna toscana, adesso a ridosso di un mega centro dello shopping, che li constringe a farsi chilometri di coda anche solo per andare a comprarsi il giornale.
Non credo si possa stravolgere così la vita dei cittadini nell’arco di 48 ore.
Ultima nota: tra il personale di quasi tutti i negozi che ho visitato (escludi FoppaPedretti dove lavora un mio amico) non si trovava nessun ragazzo/ragazza della zona; le parlate spaziano dal milanese più “sciuresco” al napoletano più “pizzarolo”. Lungi dal voler essere razzista o campanilista, ma se questo “village” non ha portato neanche posti di lavoro alle persone del posto, a chi e a cosa è dunque servito?

La ricchezza della Valdichiana resterà solo nella camicia scontata del 28% che si potrà acquistare, a patto di farsi un’ora di coda in macchina.

2 commenti su “Il mio primo Outlet”

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